Oggi ho votato per la prima volta in Francia. Che emozione!
Sono andata alla scuola dei miei figli, mi sono presentata al seggio elettorale con un documento d'identità e mi sono avvicinata al tavolo dove sedevano gli addetti. Una scrutatrice ha cercato il mio nome nell'elenco elettorale e... non l'ha trovato. Dato che non avevo ricevuto la tessera elettorale, ho avuto un momento di sconforto. Invece, dopo aver chiamato il municipio del mio arrondissement, mi hanno confermato che ero effettivamente nell'elenco degli elettori che avevano appena acquisito il diritto di voto. Come mi avevano spiegato in precedenza, la tessera elettorale non è strettamente necessaria per votare.
Una volta verificata la mia identità, mi hanno dato una busta vuota. Tutto qui. Abituata all'Italia, mi sono trovata spiazzata. Avevo letto attentamente le istruzioni di voto in Francia, ma mi ero concentrata sul fatto che avrei dovuto votare due volte di seguito nello stesso seggio. Solo in quel momento ho capito che dovevo prendere diverse schede dal tavolo accanto a me, ciascuna corrispondeva a un candidato. Una volta in cabina, bisognava inserire nella busta la scheda del candidato prescelto come sindaco del mio arrondissement.
Uscita dalla cabina, sono andata all'urna. Trasparente. Un'altra novità, per me. Una scrutatrice ha controllato nuovamente il mio documento, e io ho inserito la busta nell'urna. Il presidente di seggio ha chiamato il mio nome e ha detto: "Ha votato". Dopodiché, ho firmato il registro elettorale accanto al mio nome per confermare di aver effettivamente votato. La scrutatrice mi ha restituito il documento d'identità, e ho ripetuto tutti i passaggi (identificazione, busta vuota, schede, cabina, voto) per le elezioni del Consiglio comunale di Parigi.
I candidati hanno profili simili a quelli italiani. Alcuni sono davvero impresentabili, altri chiaramente interessati al potere personale più che al servizio pubblico... Però per me operare una scelta sulle polititche del posto in cui vivo resta fondamentale. E un diritto acquisito di recente come il voto per le donne deve essere costantemente consilidato. Domenica prossima, mi aspetta il secondo turno.



